Noleggio stampanti con contratto “costo di copia”

Il noleggio stampanti con una soluzione “costo di copia” rappresenta un servizio per la gestione completa di stampanti multifunzione. Ne possono usufruirne aziende e studi professionali che vogliono la comodità del tutto incluso senza spese impreviste. Grazie a dei software integrati all’interno delle stampanti, l’azienda che fornisce i macchinari è in grado di effettuare un monitoraggio costante da remoto dei consumabili, agevolando in questo modo il cliente ed evitando così l’inoperatività della macchina.

A chi è rivolto il noleggio stampanti in costo di copia?

La soluzione di noleggio stampanti è indicata per aziende, attività professionali, PMI, uffici e studi di professionisti che vogliono avere la comodità del tutto incluso senza preoccupazioni di spese impreviste e senza la seccatura di dover ordinare e cambiare i consumabili grazie ad un sistema di controllo remoto compiuto dalla ditta fornitrice dei macchinari.

Vantaggi del noleggio

Il noleggio permette di sfruttare macchinari di ultima generazione con la comodità del tutto incluso, senza investimento iniziale e senza l’onere della rottamazione quando diventano obsolescenti o non corrispondono più alle proprie esigenze produttive. Attraverso la soluzione del noleggio stampanti vengono ridotti drasticamente i costi e l’impresa cliente potrà pagare per l’utilizzo della stampante in comode rate, senza gravare così sul bilancio aziendale.

Cosa comprende il costo di copia?

La formula del tutto compreso del costo di copia include:

  • interventi tecnici a domicilio da tecnici specializzati e certificati;
  • pezzi di ricambio originali;
  • materiale di consumo originale (toner, cartucce, carta).

Il contratto con costo copia tutto incluso prevede, a fronte di un piccolo canone mensile, generalmente corrisposto trimestralmente o semestralmente, l’utilizzo illimitato di materiali di consumo quali toner, fotoricettori (tamburo), parti di ricambio e l’assistenza tecnica per tutta la durata del contratto. Inoltre, nel corso della durata del contratto, adeguando il relativo canone, si potrà decidere di sostituire la stampante se le esigenze fossero cambiate o semplicemente si desiderasse l’ultimo modello più all’avanguardia.

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Copri orecchie per cani

Tutti i padroni di cani sanno bene quanto la zona delle orecchie del proprio amico a quattro zampe sia estremamente delicata e che merita attenzioni particolari. In particolare, alcune razze più di altre necessitano di protezioni maggiori. Ecco quindi l’utilità di utilizzare dei copri orecchie per cani, specialmente per quelle razze con le orecchie lunghe e molto pelose. Adottare quindi dei copri orecchie non serve solamente per riparare il nostro amico a quattro zampe dal freddo. E’ un prodotto vivamente consigliato per evitare che le lunghe orecchie striscino a terra e di conseguenza, si sporchino o possano raccogliere forasacchi con il rischio di problemi al timpano e possibili infezioni come ad esempio l’otite. Diventa quindi un accessorio estremamente utile, specialmente nei mesi invernali più piovosi, per evitare che le orecchie si bagnino costringendo il cane a sedute di phon per asciugarle.

Tipologie di copri orecchie
In commercio (sia in un negozio fisico che online) è possibile trovare due diversi tipi ti copri orecchie per cani: a tubo e quello alla “pluto”.

Copri orecchie a tubo
I copri orecchie cocker a tubo indicati per i cani con le orecchie lunghe e pelose, come ad esempio i cocker. Sono realizzati in poliestere ma è possibile trovarli anche in cotone. Hanno una forma cilindrica, con due elastici alle estremità, in modo da permettere che si mantengano nella posizione corretta. E’ possibile trovare due diverse misure: small e medium.

Copri orecchie alla “pluto”
Si tratta di un prodotto che si adatta perfettamente alle orecchie del nostro amico a quattro zampe, in modo tale che non lo percepisca come qualcosa di fastidioso. E’ realizzato in materiale impermeabile e morbido che può essere lavato a mano in acqua fredda. Anche in questo caso è possibile scegliere due taglie: la small e la medium.

Depressione post trasloco, come evitarla

Degli studi scientifici hanno dimostrato che il trasloco può causare depressione, stress e ansia. Cambiare città e abitazione infatti, non è così semplice, ad esempio se da Milano si va a vivevere a monza affidandosi a traslochi Monza. Questo perché incide sulle abitudini quotidiane dell’individuo di adattarsi ad una nuova vita sociale. A maggior ragione se il trasloco non avviene per scelta ed è addirittura imposto, il soggetto prova una sensazione di fallimento, una perdita di autostima molto accentuata e cade in depressione. Cambiando casa, città, amicizie si soffre della sindrome dell’abbandono, ci si sente spaesati poiché si perdono i principali punti di riferimento. Oltre ad un disagio emotivo evidente, si deve affrontare la fatica fisica di carico e scarico degli scatoloni, sebbene si venga aiutati da una ditta specializzata. Come evitare di essere soggetti alla depressione post trasloco?

Evitare la fretta
Preparare gli scatoloni in fretta e furia è veramente controproducente. Infatti poiché si deve elaborare il lutto della vecchia casa, accelerare i tempi non fa che peggiorare lo stato di stress. Fare le cose con calma consente l’accettazione al cambiamento, rendendolo meno traumatico, in modo tale da fare degli acquisti mirati a rendere più accogliente la nuova abitazione.

Mettere dei soldi di lato
Avere dei soldi messi da parte è utile in caso di imprevisti. In questo modo vengono affrontati tutte quelle cose che non ci aspettiamo ( ad esempio si rompe qualcosa durante il trasloco). In questo modo saremo più tranquilli ad affrontare delle spese extra.
Fate attenzione ai ricordi
Quando si preparano gli scatoloni, potrebbe capitare di ritrovarvi nelle mani un oggetto del vostro passato, che vi potrebbe causare dei ricordi non sempre piacevoli. Attenzione quindi a non dargli troppa importanza, per non cadere nello stress.
Fate un giro nel nuovo quartiere
Una volta ultimato il trasloco, cercate di conoscere il quartiere in cui vi siete trasferiti. Uscite, fate una passeggiata rilassante, esplorate i negozi e sfruttate al meglio il posto in cui siete andati a vivere.

Le caratteristiche dei pavimenti in laminato

Il laminato è una tipologia di materiale per pavimentazione che si avvicina per estetica al parquet venezia, con alcune caratteristiche che lo rendono addirittura preferibile al legno. E’ composto da una struttura centrale che viene realizzata con un pannello in fibra di legno e resine, anche chiamato HDF, acronimo che sta per High Density Fibreboard e una contro bilanciatura che serve a mantenere stabile il prodotto. Questo strato viene ricoperto da un film protettivo ad alta resistenza, che a sua volta è rivestito da un foglio decorativo che imita le essenze legnose naturali. Scegliere il laminato significa scegliere un pavimento a costi contenuti rispetto al vero legno, una maggiore facilità di posa grazie alla tecnica flottante e al ridotto spessore, ma in grado di replicare perfettamente il legno nell’aspetto migliorandone le prestazioni.

I vantaggi
Tra i principali vantaggi del laminato, sicuramente vi è una grande resistenza all’abrasione, facilità di posa ed economicità. E’ resistente alla luce, possiede un buon isolamento acustico e termico, è facile da pulire, la posa si può effettuare su qualsiasi superficie (moquette, parquet, ceramica, ecc.) si può immediatamente usare subito dopo la posa. Inoltre nel caso di pannelli danneggiati, è possibile sostituirli facilmente e senza problemi. Tutti questi vantaggi rendono i pavimenti in laminato, un prodotto ad alta crescita e diffusione dell’ultimo decennio.
Gli svantaggi
Se viene installato correttamente, questa tipologia di pavimenti non presenta degli svantaggi significativi. Un unico limite dei pavimenti in laminato è una leggera rumorosità al calpestio, seppur ben mitigata dai materassini su cui viene posato. Negli anni 80/90 invece, il laminato presentava dei problemi legati all’umidità che adesso sono stati del tutto eliminati grazie alla presenza di pannelli HDL idrofughi che consentono di mitigare i problemi causati da accidentali fuoriuscite di acqua. E’ naturale che, se sono presenti dei ristagni di acqua per un lungo periodo, essi potranno causare deformazioni difficilmente riparabili, sia sui pavimenti in legno, sia sui pavimenti lignei, come appunto i laminati.

Breve storia della stampa digitale

La storia della stampa digitale

Il 1993 ha visto la prima macchina da stampa digitale a colori del mondo. È ‘stata chiamata Indigo, ed ha rivoluzionato il settore, perché ha dato ai clienti la possibilità di avere stampe di qualità e personalizzate direttamente dal computer desktop. Da allora, è diventato un settore formidabile e altamente redditizio. Printed.com ha dichiarato che tra gli anni 1993 e 2010, il mercato è stato valutato a uno sbalorditivo 85,2 miliardi di dollari.

PRODOTTI

Le principali tecnologie ( a getto d’inchiostro, stampa foto digitali, a sublimazione, e fotografia electro ) in stampa digitale snoo più o meno rimaste le stesse; tuttavia i prodotti che vengono utilizzati sono variati in modo considerevole. Diamo un’occhiata a ciò che è presente sul mercato al momento e come è cambiato nel corso degli ultimi due decenni.

STAMPE SU CARTA

Il numero di stampe su carta sono scese in confronto ad altri prodotti, ma rappresentano ancora il 48 per cento delle stampe negli Stati Uniti. La stampa di foto, Fotolibri si è attestata a un secondo distante, con il 19,7 per cento. Il motivo per cui continua ad essere una forza dominante è la disponibilità di macchine per la stampa fotografica di alta qualità. Queste macchine auto-stampa sono accessibili, in modo che chiunque in casa può usarlo.

LIBRI FOTOGRAFICI

I libri fotografici sono esplosi negli ultimi dieci anni, e molti servizi di stampa digitale offrono questo prodotto, grazie all’aumento delle richieste di libri auto-pubblicati. Gli editori hanno usato anche questa opzione per stampare piccole tirature di libri, a causa della sua fattibilità economica. Prima di questo, le imprese richiedevano un numero minimo di copie (di solito un centinaio, ma ora, è possibile stampare un libro ad un prezzo molto ragionevole, rendendo così la pubblicazione a disposizione di chiunque.

STAMPE SU TELA E INCORNICIATE

Si possono stampare le fotografie in tela e stampe incorniciate. Queste possono essere fatte direttamente da casa o attraverso un provider di stampa. Si stima che le stampe su tela sono il 12 per cento del mercato della stampa degli Stati Uniti. Questa tendenza è in crescita dopo l’avvento di piattaforme di social media visivi come Instagram e Pinterest. Di altrettanta importanza è la stampa su forex.

STAMPA TECNICA SU SUPPORTI ALTERNATIVI

Questa è l’area che permette una grande quantità di creatività e pensiero innovativo. Si stampano le immagini su una gamma di superfici non convenzionali come metallo, legno, e platino. I passi avanti nella stampa digitale sono arrivati quando le persone hanno provato diversi metodi per trasferire le immagini.

Considerazioni FINALI

Alcune persone dicono che l’avvento di internet la condivisione di foto e programmi come Snapchat finirà per uccidere il settore del digital-printing. Tuttavia, le previsioni affermano che continuerà a crescere nei prossimi anni. Ci sarà sempre bisogno di immagini fisiche. Ciò che rende interessante l’industria della stampa digitale è che non si limita a degli esperti: ma a stampare le immagini, sia che si tratti su carta, tela, o un libro, è a disposizione di chiunque abbia una connessione internet e un occhio più esigente.